Mai una delusione

E rieccomi sul mio vecchio, caro blog, a parlare finalmente di libri. E ne ho letti tanti, dall’ultima recensione. Alcuni mi hanno lasciato qualcosa, altri un po’ meno. Per altri, semplicemente, non me la sentivo di fare una recensione.

Posso parlare della mia nuova “scoperta”, Georges Simeon, di cui ho apprezzato “Il defunto Signor Gallet”. Mi e’ piaciuto il suo stile asciutto, diretto, senza fronzoli e realista. Maigret e’ un uomo vero dei suoi tempi, non ama le smancerie e la poetica. Va dritto al sodo, ragione, e risolve il caso. Senza far sfoggio della sua intelligenza. Senza nascondere le sue inimicizie. E visto che Simeon ha scritto decine e decine di libri sul mio nuovo ispettore preferito (da annoverare tra Montalbano e Publio Aurelio Stazio), credo che vedrete molte recensioni sul nostro Maigret, su questo blog.

Ma ora passiamo al titolo di questo post. Si, perche’ Danila Comastri Montanari non e’ mai una delusione. E, come e’ successo in passato, ho apprezzato molto questo ultimo libro letto, “Scelera”, dove troviamo non una, ma ben tre indagini del Senatore Stazio.

5282-scelera

In vacanza a Baia, una delle piu’ rinomate localita’ balneari della Roma Imperiale, Stazio vuole riposarsi. Si e’ allontanato apposa dall’Urbe, per non avere a che fare con morti e omicidi. Ma sembra che non ci sia pace per Aurelio e gli omicidi lo “seguono” anche negli stabilimenti balneari piu’ in di Baia.

E’ proprio vero che a uccidere il vecchio Perpenna e’ stato Decimo, il piu’ tardo dei suoi nipoti? Possiamo prendere come prova di colpevolezza la corda di una trottola usata per strangolare il vecchio paterfamilias, solo perche’ il povero Decimo si baloccava con esse?

E cosa si nasconde dietro il brutale omicidio di Aulo Emiliano? La moglie e’ veramente questa prova vivente della virtus romana?

Chi ha ucciso Caio, capo-popolo, antesignano dei moderni sindacalisti? E’ stato solo un incidente, o c’e’ dietro qualcosa d’altro, qualcosa di piu’ losco?

E che fine ha fatto la piccola Lelia, figlia quattordicenne di Lelio Lampronio? Fuga volontaria od omicidio premeditato? E se non fosse colpa della fanciulla, la sua fine? E se dietro questo omicidio si nascondesse qualcosa d’altro, qualcosa sepolto dalle sabbie del tempo, una storia che si tinge di tinte fosche e scabrose?

I libri di Danila Comastri Montanari sono sempre di semplice lettura, ricchi di aneddoti riguardanti la vita dell’Impero e mai noiosi. Si leggono velocemente, facilmente. Un libro ideale se si vuole riposare la mente e ci si vuole divertire. I rimanenti romanzi, li ho gia’ messi nella mia lunga coda di lettura 😛

E per concludere, una citazione, giusto per concludere in bellezza la giornata:

No matter what our personal circumstances may be, if we ourselves become a source of light, then there will be no darkness in the world.

Non importa quali siano le nostre circostanze personali, se noi stessi diventiamo fonte di luce, l’oscurita’ sparira dalla terra. 

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